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    March 25

    Scribacchiamo un po'...e fra una nota e una patatina, viene fuori chi è l'artista!!

    Prima di tutto, chiariamo che dovrei cercare di costruire la mia tesina.. solo che in parte me ne manca la voglia e quindi  mi trovo qui a scrivere.
     
    Cosa posso scrivere? Bè in questi giorni i mie voti si stanno sollevando ... sotto ho solo storia ... ieri Elly stava uscendo che la porta si è aperta da sola A bocca aperta, mi sono ammalato, ...
     
    Oggi fra le mani mi è capitato il diario della seconda superiore. È stato l'anno scolastico più difficile della mia carrera da studente; è forse più pesante e difficile di questo, dal punto di vista di impegno scolastico. Il + orribile psiclogicamente  stata la prima media.
    Cmq, mi sono rigirato quel diario fra le mani: ricordi che credevo di non conservare più, ricordi sbiaditi, sguardi parole ed emozioni di allora rimasti nel cuore dentro la nebbia si rischiarirono.
     
    Io in quei mesi da settembre 2005 a giugno 2006 non soffrii e basta come avevo dentro fino a pochi attimi prima che quel diario mi capitasse fra le mani. Certo c'era sofferenza: incompatibilità con i compagni, 6 materie sotto da recuperare, a casa che mi davano per spacciato, ogni giorno a dire che mi boccieranno ... però c'era anche amore: conoscevo una persona nuova (Salvatore) che, vedendomi soffrire, decise di starmi vicino (l'amicizia finì il 21-06-07 sul calare del giorno, ma questa è un'altra storia), mi impegnavo imperterrito nelle mie scelte, immune da ogni influenza, facevo il catechista - ero a contatto coibmbini, massima espressione della vita e della primavera - , ed ero innamorato (Gaia, piccola di statura ma di un anno + grande, sorriso splendido, rossa fuoco, occhi azzurri, .... che scoprii già innamorata e che volle rompere i contatti per sempre), e c'era un talento da artistia-disegnatore che prepotente si faceva spazio nelle avversità e gioie di quel period e che oggi è forse stato sostituito da un talento da artista-scrittore.
    Non artista in senso che disegno disegni bellissimi e perfetti o che scrivo racconti con un linguaggio e una punteggiatura da far invidia ai personaggi più colti e raffinati; ma artista nel senso che, come meglio riesco, esprimo ciò che ho dentro e lo condivido con gli altri, riuscendo e cercando di coinvolgergli, di fargli quindi ... sentire me.
    Un artista è eccellente quando diventa famoso ed acclamato e rispettato da tutti. Ma è un artista quando esprime ciò che ha dentro, nel cuore, nell'anima, nei sogni. Può trattarsi di disegni, di canzoni, di scritti, di piante, di dolci, di programmi ... ma colui che gli ha fatti è un artista.
     
    Sono orgoglioso di quel diario, dei disegni che ci ho trovato dentro, della carica emotiva che mi ha travolto, facendomi sfogliare quel diario a pancia in giù sdraiato sul letto. Ma sono orgoglioso anche degli altri diari e degli altri disegni. (Alcuni veramente belli!!).
     
    Ecco, sembra che lo faccia apposta: dopo giorni che non scrivo nulla qui, che mi prometto:"ora amalgo il materiale della tesina e la costruisco e non vado su youtube" ... eccomi qui con la musica che viaggia nell'aria ed un poema! XD
     
    Va beh ... ora che ci ho preso gusto, voglio concludere sottolineando più chiaramente ciò che viene fuori da questo post e quindi quello che si può imparare e portarsi dietro.
     
    Un artista può esprimere sia amore sia odio sia sofferenza ... ma le cose brutte valgono come , se non di più, delle cose belle. Perchè anche quelle sono l'artista, ciò che lo compone, la sua vita, sono lui. E sono anche ciò che compongono noi, che siamo al centro dei cuori di coloro che ci vogliono bene. Per questo nessuna esperienza è inutile e da dimenticare, per questo nessuna lacrima, come nessun sorriso, è perso o sprecato. È noi!
     
    Per questo non bisogna mai dimenticare nulla, e ricordare tutto e tutti, anche se fonte di dolore.
     
    Un 'altra cosa che si desume dal mio diario, è che non bisogna mai arrendersi senza lottare; non bisogna mai dire cose del tipo "Io ci ho provato, ma continuano a dirmi che ..." ; ahò, se siete fra questi, una svegliata dovete darvi: vi pare che io in seconda dicessi "tanto dicono che mi bocciano"?; vi pare che io di ragio dicessi "io ci provo, ma tanto non avrò il 6"?; la risposta è sì: l'ho pensato, detto, ho pianto a denti stretti agganciandomi forte al cuscino. Poi però mi sono asciugato le lacrime. E ora scrivo qui. E superai la seconda con un amico forte e grande al mio fianco e senza neanche un debito. E di ragio l'ultima verifica mi è andata che è una favola. E scommetto che farò svenire il prof di storia! E secondo voi le persone gravemente malate dicono "tanto muoriamo" e si spengono come candele? Non tutte. Molte, tante, sorridono e l'ultima cosa che pensi è che siano malate fino a quando un giorno non tornano più ...
     
    Bisogna lottare. Non è detto che si vince sempre. Non è detto che farò svenire il professore di storia. Ma almeno bisogna provarci. Sì, certe volte bisogna proprio fare a botte fino a quando l'avversario, o noi, non siamo a terra privi di sensi e abbiamo le ossa così rotte, ma così rotte, che non possiamo neanche rialzarci.
    March 19

    un giovedì pome avventuroso

    Mia sore è ammalata e ieri doveva consegnare un CD nella cassetta della sua prof universitaria. Così chiede se potevo farlo io.
     
    Accetto e parto alla ricerca di un volontario; Dav non poteva, Jessica era a Orbassano, Serena a Poirino, Bogdan invece era libero. Ci accordiamo di incontrarci a S. Rita, alla fermata del 5.
     
    Solo che io intendevo S. Rita Sud e non sapevo di S. Rita Nord (quella che intendeva lui). Non aveva il cellu dietro e a me non sfiora il pensiero di verificare l'esistenza di un'altra fermata a S. Rita (essendo grandicella ...) . Mi prese il panico: pensai fosse andato a Piazza pitagora (era lì ke voleva andare, prima di concordarci per S. Rita). Mi butto su un 5, scendo lì ... e nisba! Chiedendo in giro, scoprii che lì vicino c'era il 58 che portava a via Bertola.
     
    Da lì, giungo poi in p.za Castello; mi sto dirigendo verso vai Verdi, ma non sono sicuro: così chiedo a due persone che scopro essere inglesi e che mi mandano poi dalla parte opposta. Incontro poi 2 ragazzi che mi mandano nella direzione giusta. Nel frattempo mi aveva telefonato mai sorella per sapere a che punto ero. Non potevo certo spaventarla, era già ammalata ... le dico che ero con Bogdan e che mi stavo dirigendo verso via verdi (la realtà ... era opposta!!).
    Poi tutto va a segno; sperando di non aver sbagliato cassetto (ma impossibile, dato che ho letto minimo 5 volte e sono tornato indietro 2 volte), ho consegnato il cd e rassicurato mai sorella per poi tornarmene a casa.
    March 11

    scribacchiamo un po'

    Non ho novità, a parte i classici "orrore e disperazione".
     
    Sì, perchè a scuola i prof ce le stanno facendo passare di tutti i colori. Si vede proprio che hanno passato una brutta infanzia e che, poverini!, devono vendicarsi >.<
     
    Parlando della scuola, finalmente ho trovato un argomento per la tesina. È la comunicazione.
    Peccato che sia un così buon argomento che ci sono 1000 e 1000 modi di impostarlo e che io non sappia bene come impostarlo >.< !!!
     
    Passando a guida, le cose le so e volendo le faccio bene, gli ostacoli sono psicologici. Un bel discorsetto davanti lo specchio e mi passa tutto Animoticon
     
    Vorrei scrivere qualcosina di più interessante, ma ... nulla di nuovo sul fronte occidentale!
     
    PS: mi sono innamorato della leteratura del '900 (incredibile come dietro a 2 parole striminzite e messe in croce ci sia tutto un mondo dietro Cuore rosso Rosa rossa), di storia solita routine mentre di ragio stranamente sono riuscito a studiare bene e tutto per la verifica di domani ... mi stupisco da solo >.<
    March 02

    il mio 19° compleanno

    Sabato non comprai le patatine xkè la mia sore + piccola si ammalò e restai a casa a guardarla (e quindi oggi in classe senza patate ^^).
     
    Ieri mattina chiamai Luca (M e non Beat) e scoprii che era libero di sera. Chiamai Dav, e idem!
     
    Sera: pizzerria e casa mia. È stata una bella festa, sono venuti Luca M, Bogdan e Dav.