superBelu's profileAngolo di cieloPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
February 28 il pomeriggio di ieriL'altro ieri esame di teoria di scuola guida: 4 errori, superato al pelo.
Ieri mattina simulazione terza prova e per il resto mattinata inutile ... lasciamo perdere che sennò la depressione viene anche a voi XD
Ieri pomeriggio viene da Dav. Il programma era 2 commissioni e poi cinema, a vedere un bel film.
Così prima lo porto alla mia auto-scuola dove prenoto le guide, poi al negozio di scienze dell' 8G per vedere le lampade con gli effetti particolari. Con lui non ho parlato dei miei problemi, del male che mi avvolge in questi ultimi tempi. La giornata era primaverile e a lui non lo vedevo da un mese e dieci giorni, non potevo rovinare tutto, quindi mi sono lasciato andare - ho fatto la persona felice diventando veramente felice in meno di 2 minuti.
Il film era Il curioso caso di Benjamin Button. È un film meraviglioso che fa pensare, davvero. Vi consiglio di vederlo, è stato un'emozione unica. Non mi sono nemmeno accorto che si erano fatte le 20:30 (il film era incominciato verso le 18) e che mamma mi aspettava per la cena (vabbè, le ho detto di non apettarmi che ero ancora pieno delle patatine mentre Dav non ha avuto problemi che poi, se non erro, aveva un concerto da andare a vedere). Certe volte mi sentivo le lacrime far forza dietro gli occhi, a voler scendere giù, ma grazie al cielo ho fatto il bravo
Sì, quel film mi ha veramente colpito molto.
Insomma, ieri ho riflettuto e mi sono divertito (anche xkè certe pbblicità io e Dav le prendavamo in giro! E abbiamo scoperto che con ArredalCasa se compri una cameretta ti danno in omaggio un bimbo, un cane e una persona omosessuale in omaggio) February 23 Un quadro generale Sto per compiere 19 anni; mi sto quindi avvicinando all'età adulta. Significa che è necessario che io impari a conoscermi. Sembrerà una sciocchezza, ma non lo è affatto: noi crediamo di conoscerci. È fondamentale imparare a conoscersi per conoscere e saper affrontare meglio i problemi. La prima cosa che mi viene da dire è che mi chiamo Andrea; sembrerà una sciocchezza, ma non lo è: sono i miei genitori che hanno deciso che io sia Andrea, ma potrei essere anche Pasquale, Genoveffo, Sempronio, Ottavio, Vittorio. Chiamarmi Andrea è stato sia un atto di umanità (cfr coi nomi di prima :D ) sia una convenzione per identificarmi. Ma Andrea non è legato alla mia identità, quindi per conoscermi non posso partire dal fatto che mi chiami Andrea. Potrei essere anche Jose, Michelangelo, Adrian, Victor, Andy, Andrej, Davide, Simone, Benjamin (ma che nomi carini !! :-) . Anzi, sapete cosa vi dico? Chiamatemi Andrej! Quindi ... ciao a tutti mi chiamo Andrej (Andrea per i miei familiari, Pasqualino per chi è di spirito), sono un ragazzo nato il 1 marzo 1990. Sono alto non so quanto, non sono esattamente nè un ciccione nè Hercules (anzi, dovrei andare a farmi qualche muscoletto). Capelli un po' mossi, con dietro un ciuffo ribelle, di colore castano. I miei occhi sono cangianti: più c'è luce più sono verdi, altrimenti sono marroni con qualcosina di grigio (ho degli occhi complessi >_<). 2 braccia, 2 gambe, 20 dita. E fin qui ci siamo. Caratterialmente, da fuori sono un ragazzo silenzioso e solitario, per certi versi anche triste, immerso nei suoi pensieri con l'MP3 nelle orecchie. Anche permaloso e schizzato, per certi versi assomiglio ad un nevrotico (e spero di non esserlo veramente!). Molti muli possono far fatica a capire che io sono un bravo ragazzo, ma poi o sono muli o si arrendono all'evidenza. Un'altra cosa che si nota, è che io non sono come gli altri: ho anche schizzi di originalità e creatività. Possiamo evidenziare che io effettivamente ho difficoltà a socializzare con gli altri individui - molte volte soffrendone - (sebbene faccio fatica a credere che proprio tutti-tutti siano individui ...), ma anche tanta insicurezza e sensibilità. Confermerete questo e capirete altro analizzando la mia scrittura (cosa che io non so fare). Andando più in profondità, dietro uno sguardo ghiaccio, si vede anche simpatia, generosità e profondo rispetto per il prossimo; si può notare anche un fenomeno curioso: quando c'è di mezzo la mia famiglia, sclero facilmente e queste belle cose spariscono. Oltre a queste cose, c'è anche una ferrea resistenza psicologica ed una inaspettata parlantina. Resistenza psicologica che si può tradurre sia in testardaggine sia in forte volontà nel percorrere una strada. Ma significano forse la stessa cosa. Sono anche + assente di quanto si possa immaginare (cioè, nel mio mondo ci sono dentro veramente e tanto) e tendo ad essere parsimonioso in termini economici. Più si procede dentro, + si vedono bontà, insicurezza, sogni, domande, paura. Sono una mente ad orario continuato: prendo un concetto, lo elaboro, lo sminuzzo, lo considero da diverse prospettive, per poi avere il risultato finale. Sono però anche una persona pigra (sembra che sul mio letto ci abbiano messo il vinavil), che ascolta la stessa canzone 30 volte, che non si applica sempre ma solo quando ne ha voglia. Certe volte, mi sento una contraddizione continua. Cerco una forza per cambiare il mondo, cerco sempre di specchiarmi negli occhi altrui per capire come mi vedono e dovrei imparare ad accettare meglio quando mi viene fatto notare un difetto. Ho paura del buio, per certi versi sono rimasto allo stadio infantile, possiamo dire. Amo le cose strane. Tendo ad essere ficcanaso (ma a fin di bene, lo giuro ^_^ !!) ed ingenuo. M a anche se ingenuo di Ecco, ho fatto del mio meglio per scrivere pregi e difetti. Chiaramente, ho scritto solo le cose da me viste. Perchè io mi vedo così, ma un'altra persona può vedermi benissimo in un altro modo. Voglio sempre specchiarmi negli occhi altrui per capire cosa pensano e chissà, magari riuscendo così ad imparare qualcosa di nuovo, oppure anche solo a socializzare meglio. Sinceramente, la sfida + ardua sarà arginare/eliminare i miei difetti, in particolare quelli che mi rendono simile al nevrotico. In particolare, sto pensando a quando sono isterico. È molto imbarazzante mettersi ad urlare per poi avere i sensi di colpa e chiedere scusa...... February 08 il posto di qualcun altroPartirò da un fatto accaduto in classe venerdì mattina, ma non perchè ne risenta verso la persona che involontariamente mi ferirà (ok, lo ammetto, mi ha ferito ma da 1 a 10 ha ferito 0,8) ma perchè da lì partirò poi ad affrontare il tema di questo post.
Elisa quella mattina era molto nervosa, lavorava freneticamente sugli appunti di informatica: la professoressa l'avrebbe infatti punita se l'avesse vista con gli appunti in disordine e i compiti non fatti.
Ero tornato a scuola dopo 2 giorni da mezzo-malato; prima ora, professore di matematica non ancora arrivato, ne approfittai per parlare coi compa delle prove che caratterizzarono la settimana scolastica ieri finita, fra cui dell'interrogazione di tecnica (passerò lunedì, giovedì che ero a casa Beat mi ha fatto il favore di passare al mio posto anche se, per cause a entrambi incomprensibili, dovrà ripassare lunedì con me e Giancarlo), Diritto per oggi (8), e Ragio (x dpdmn --> fiasco completo). Per l'appunto, mentre con Beat ed Erica (vicina di banco di Elisa, come quest'ultima indaffarata su info ma col buon-umore) stavo parlando di tecnica, Elisa rispose alla domanda fattami da Erica riguardo a come pensavo mi andrà l'interrogazione (o qlcsa del genere ... il tema cmq era qllo) dicendo "Tanto è Beluardo, quindi anche se non dice niente la sufficienza gli è assicurata da principio".
Concludendo il prologo, affermo di non essere arrabbiato con Elisa, anche se un po' ferito ci sono rimasto ( mi ha fatto tornare in mente gli anni passati, quando venivo deriso dal 90% della classe (prevalentemente biennio igea) per il fatto che mi impegnassi a studiare (non prendevo 10, però il semplice gesto di impegnarsi x la scuola - e il fatto di non avere un body-guard anzi ero sempre solo - era un motivo sufficiente x farmi deridere da quasi tutti e far girare tutti al largo tranne quando "casualmente" c'era una verifica; sono rimasto un po' ferito da Elisa anche perchè mica le viene in mente che a me da fastidio venir trattato dalla prof.ssa di tecnica in maniera un po' preferenziale e che quando la prof.ssa deve sgridare qualcuno che va male fa sempre il paragone fra me e lo sgridato (che in genere è il 98% della classe)!! )
Cmq, suonata la campanella di fine lezioni, mi diressi alla fermata del bus; era un giorno nuvoloso, soffiava il vento freddo, e il 14 non si decideva a passare. Così, pensai a quello che Elisa, nella rabbia, aveva detto, le cose che mi aveva fatto ricordare, che dal puno di vista di molti io non ho alcun problema, che a me va sempre bene tutto, che non me ne va mai male una (fidatevi, ne ho incontrata parecchia di gente così) e molti usavano queste affermazioni fra le giustificazioni che si davano per venirmi contro.
Molti a guardarmi (senza conoscermi veramente, ma essendo sicuri di sapere tutto) in questo modo, a invidiarmi, a voler prendere il mio posto.
Ebbene, sapete cosa vi dico? Prendetevelo! Sì, avete capito/letto bene e io non ho scritto male: prendetevi pure il mio posto.
Prendetevi il mio nome, il mio volto, il mio posto di banco in classe, prendetevi Beat, ammirate e gioite alla vita del meraviglioso sorriso di Luca, prendetevi il mio migliore amico Dav, il mio lettore MP3, la mia famiglia, i miei peluches, la mia sensibilità che mi fa dire belle cose e sussultare le persone, i miei sogni, la mia fantasia. Prendetevi pure tutte le mie belle cose. Ma anche quelle brutte, quelle che non conoscete. Siate coerenti: non volevate forse il mio posto? Ebbene prendetevelo: il mio posto è fatto di cose belle che invidiate e cose brutte che ignorate. Ma avendo preso la decisione di prendere il mio posto, non potete mica essere incoerenti: bisogna prendersi tutto il pacco U.U
Quindi, prendetevi anche quel silenzio e quel disagio che mi circonda ogni giorno, quel senso di morte che mi opprime il cuore, quell'eterna stanchezza che mi stritola mente e spririto e corpo, quella solitudine che mi segue come un'ombra, la mia insicurezza e l'essere nervoso, gli incubi che agitano le mie notti, le mie paranoiche domande che non avranno mai risposta, la mia fragilità.
Ma pensate che mirando il posto di altre persone, le cose cambierebbero? Nella forma sì, nella sostanza no.
Tutti quanti noi molte volte desideriamo il posto altrui, lo invidiamo, certe volte persino scarichiamo la nostra negatività su di lui che con le nostre disgrazie non c'entra affatto!! Però, datemi retta, e credetemi che ne vale la pena: tenetevi il vostro posto, non abbandonatelo mai per prendere il posto di qualcun'altro; perchè siete bellissimi in quanto siete voi, e non c'è nessuno di più bello. February 01 ultimi giorni di gennaioFebbraio è iniziato piovendo, che tristezza. E gennaio non è mica finito meglio.
Le verifiche di ragioneria, di italiano e di informatica sono andate male; spero solo che storia sia andata in buca, per una volta che ho veramente studiato tutto.
Gianca e Beat il 27/01 partirono per la Polonia, alla volta di Cracovia, in occasione del treno della memoria (sono tornati oggi, ma a Beat nn lo ho sentito, ho il cellu che ha credito pari a 0 ). Treno della memoria è un progetto che ogni anno coinvolge certe scuole, tra cui la mia: ogni 3 - 4 ragazzi per scuola partono per la Polonia, ai campi di concentramento, a vedere di persona la bestialità e l'orrore ai quali può arrivare un qualunque essere umano.
Per due mercoledì consecutivi, Dario mi ha offerto un passaggio in macchina: il mercoledì a scuola ho rientro e lui ha una panda 100hp veramente bella (cioè, almeno: a me piace ) che usa per riaccompagnare i suoi amici a casa; Gianca mancava, e c'era quindi un posto disponibile, e Dario mi chiedeva se volevo un passaggio e io accettavo: così qst ultimi 2 mercoledì sn ritornato a casa non sul 14 ma in macchina con Dario che scortò anche il simpatico Federico e il, per certi versi, a me simile Andrea.
Poi venerdì (se tutto fila liscio) esco con Dav e Bogdan (x Necropollo) al quale, se mi ricordo, chiedo di passare quelle 2 - 3 canzoni mettallare che mi aveva fatto ascoltare la volta scorsa (post precedente) e ke mi erano piaciute + di quanto avessi fatto intendere a Dav e Bog.
La prox settimana lotterò per fissare teoria di scuola guida, oramai facio 1 - 2 errori nei quiz, purtroppo però martedì in un quiz feci 5 e 7 errori nei quiz a scuola guida (e quindi doppia brutta figura: avevo preannunciato infatti che facevo pochi errori e che ero pronto per la teoria, e questa una brutta figura; l'altra brutta figura nasce dal fatto che avevo fatto una scommessa con mia madre, Beat e principalmente me stesso e sono stato una delusione su tutti i fronti
Certo è che in questo periodo mi sento veramente triste, come se mi stessero risucchiando le energie e la felicità. Chissà perchè poi mi sento così ... nemmeno io lo so bene, lo giuro! Sarà per la scuola normle che dal punto di studio è molto + pesante di tutti gli altri anni e a casa mi additano come un asino, senza un pizzico di fiducia, andando in giro a dire che non studio. Che gioia, la mia famiglia è adorabile ... dovrei esserci abituato, ma si sà: a certe cose non ci si abitua proprio mai!!
Poi boh a scuola mi hanno detto cos'è il Cutre di cui parlano tanto: è una serata in discoteca dove fanno musica pop di questi e altri anni (ma mi pare sia + pop giorni nostri), è un ambiente universitario dove nn si accoltellano (buon x loro U.U).
Chissà, forse all'uccidermi contribuisce anche l'abitudinerità dei miei giorni, forse è vero: dovrei fare qualcosa di diverso prima di annullarmi e diventare un qualcuno che non so come definire se non che non è Andrea.
Come conclude un famosissimo film, domani è un altro giorno (il film è Via col vento) e fra un mese compio 19 anni: vediamo di arrivarci senza le gambe rotte, ok?! |
|
|